L'uomo medio, pur pensando di essere desto, è in realtà per metà assopito. La maggior parte di ciò che egli crede sia realtà non è altro che un insieme di finzioni costruite dalla sua mente.
Parole che mi risuonano moltissimo. Sembrano proprio le questioni su cui da un paio d'anni sto riflettendo. Le hai spiegate molto bene, tu, però. Il collegamento con la "follia" è un bel pezzo del ragionamento che non avevo reso chiaro.
È una riflessione che colpisce. Oggi molti di quei punti di riferimento sono diventati meno solidi e questo ci ha dato più libertà, ma anche più responsabilità. La libertà è preziosa, però senza qualche punto fermo rischia di trasformarsi facilmente in smarrimento.
"La follia non è l’eccezione alla condizione umana, ma la sua forma naturale".
Mi sembra ovvio. Il nostro inconscio è tremendamente più veloce e più potente della coscienza. L'inconscio ci domina su tutto perché è inconsapevole, irrazionale e automatico. Senza considerare le manchevolezze della coscienza che per quanto ormai sia diventata scienza, continua nel suo errore originario delle rimozioni dei poli negativi.
L'umanità è allo sbando perché non ha ancora compreso che i poli opposti devono restare accoppiati, cioè uniti e integrati. Soltanto l'unione o integrazione assicura l'equilibrio e la moderazione e quindi il rispetto degli altri, mentre la divisione o separazione crea squilibrio e depravazione.
Rimuovendo o sopprimendo un polo si diventa succubi del polo opposto. Rimuovendo l'infelicità, per esempio, si diventa succubi della felicità, e cioè non si mai contenti, mai sereni, mai appagati. Insomma, come ho ribadito nel mio articolo IL GRAVE ERRORE DELLA COSCIENZA che consiglio paternamente di leggere, il polo positivo da solo non serve a nulla!
Purtroppo comprendeere la dannosità delle rimozioni dei poli negativi non è per niente facile, specialmente per i benpensanti, poiché si tratta di un concetto fortemente controintuitivo!
IL MALE NON é DANNOSO SE E' EQUILIBRATO DAL BENE.
L'ODIO NON é DANNOSO SE E' EQUILIBRATO DALL'AMORE.
LA FALSITA' NON é DANNOSA SE E' EQUILIBRATA DALL VERITA'.
L'equilibrio e la moderazione rappresentano da sempre il fulcro dell'umanità.
Parole che mi risuonano moltissimo. Sembrano proprio le questioni su cui da un paio d'anni sto riflettendo. Le hai spiegate molto bene, tu, però. Il collegamento con la "follia" è un bel pezzo del ragionamento che non avevo reso chiaro.
grazie Davide! piacere di esserti stato d’aiuto, e sarò felice se vorrai mandarmi le tue riflessioni :)
È una riflessione che colpisce. Oggi molti di quei punti di riferimento sono diventati meno solidi e questo ci ha dato più libertà, ma anche più responsabilità. La libertà è preziosa, però senza qualche punto fermo rischia di trasformarsi facilmente in smarrimento.
Questo articolo di diversi mesi fa mi ha trovata nel momento in cui ne ho più bisogno.
Aggiungo solo una frase di un artista molto controverso, che mi è risuonata in testa dalle prime parole del tuo articolo:
"If you guys want these crazy ideas, crazy stages, crazy music and crazy ways of thinking... There's a chance it might come from a crazy person"
"La follia non è l’eccezione alla condizione umana, ma la sua forma naturale".
Mi sembra ovvio. Il nostro inconscio è tremendamente più veloce e più potente della coscienza. L'inconscio ci domina su tutto perché è inconsapevole, irrazionale e automatico. Senza considerare le manchevolezze della coscienza che per quanto ormai sia diventata scienza, continua nel suo errore originario delle rimozioni dei poli negativi.
L'umanità è allo sbando perché non ha ancora compreso che i poli opposti devono restare accoppiati, cioè uniti e integrati. Soltanto l'unione o integrazione assicura l'equilibrio e la moderazione e quindi il rispetto degli altri, mentre la divisione o separazione crea squilibrio e depravazione.
Rimuovendo o sopprimendo un polo si diventa succubi del polo opposto. Rimuovendo l'infelicità, per esempio, si diventa succubi della felicità, e cioè non si mai contenti, mai sereni, mai appagati. Insomma, come ho ribadito nel mio articolo IL GRAVE ERRORE DELLA COSCIENZA che consiglio paternamente di leggere, il polo positivo da solo non serve a nulla!
Purtroppo comprendeere la dannosità delle rimozioni dei poli negativi non è per niente facile, specialmente per i benpensanti, poiché si tratta di un concetto fortemente controintuitivo!
IL MALE NON é DANNOSO SE E' EQUILIBRATO DAL BENE.
L'ODIO NON é DANNOSO SE E' EQUILIBRATO DALL'AMORE.
LA FALSITA' NON é DANNOSA SE E' EQUILIBRATA DALL VERITA'.
L'equilibrio e la moderazione rappresentano da sempre il fulcro dell'umanità.