100 semplici piaceri della vita
...che poi forse sono anche i tuoi
Ho collezionato questi 100 semplici piaceri della vita, oltre che per cibare la mia ossessione per le liste (colpa di Umberto Eco), come atto di sciopero dal male che ci circonda, come rifiuto della violenza, come abbraccio al possibile.
La nostra esistenza non è fatta di grandi eventi isolati, ma di una trama fitta di piccoli momenti. Siamo sarti degli istanti, e chi attraversa la vita senza abitare il presente sta semplicemente traslocando il suo corpo da un oggi a un domani.
Quello che segue è un elenco ma anche un invito: a scorrere queste righe con la punta dei sensi, a lasciar affiorare i ricordi e a ritrovare, tra le pieghe della semplicità, il gusto dolcissimo di sentirsi vivi.
Alcune voci sono declinate al maschile, non potevo fare altrimenti, ma con un pizzico di fantasia potrai agganciarci qualcosa di tuo, anche al femminile. L’ordine è totalmente casuale, frutto dello stream of consciouscness con cui ho buttato le cose sulla pagina. Mi piace perché è venuta fuori una lista caotica ma sorprendente.
Lasciare le prime impronte su una distesa infinita di neve fresca.
Chiamare qualcuno che venga a portarti qualsiasi cosa, a letto, quando si è malati.
Il fruscio del vento tra i rami di un albero, in un giorno di sole.
Un bagno turco, dopo una lunga giornata di visite in una nuova città.
Vedere qualcuno davanti a te, camminare nella nebbia fitta al mattino e sparirci dentro.
Fare sogni vividi e iper-realistici durante un pisolino post prandiale.
I primi, profondissimi respiri, dopo aver tagliato il traguardo di una gara epica.
Buttare del fuoco in un camino o nella stufa.
Riprodurre alla perfezione una nuova ricetta scoperta durante un viaggio, e condividerla con gli amici a cena.
Venti minuti di yoga dopo una lunga giornata di lavoro passata alla scrivania.
Pulire tutta la cucina prima di andare a letto, dopo una festa esagerata in casa.
Una battuta talmente riuscita da far sputare il cibo a tutti commensali di una tavola.
Vincere una partita a freccette contro i fidanzati delle amiche della tua fidanzata.
Ricevere un regalo inaspettato e senza una valida ragione.
Svegliarsi di soprassalto e scoprire di avere ancora un’oretta per dormire.
Sentire la pelle d’oca durante il concerto del tuo artista preferito o preferita.
La sensazione di aver mangiato il tipo di cibo più buono della tua vita (la pasta alla norma più buona…la pizza più buona…il gelato più buono…)
Ridere fino alle lacrime senza riuscire a smettere per un tempo infinito.
Finire a parlare di universo, destino e senso della vita su una spiaggia di notte guardando le stelle.
Bere un fantastico vino rosso mentre un amico ti aggiorna sulla sua vita.
Restare in silenzio, con la persona che ami, mentre ognuno fa le sue cose in casa.
La prima birra di una vacanza.
Una lunga escursione di otto ore in montagna.
La sensazione di aver scelto il posto perfetto dove mangiare, alloggiare, parcheggiare…in un luogo completamente sconosciuto.
Il primo, intenso respiro, dopo una lunga meditazione.
Un bagno caldissimo nella vasca della camera d’hotel.
La prima corsa dopo un infortunio e avere la consapevolezza che il dolore sia scomparso.
Trovare il parcheggio perfetto sotto casa, vedere la macchina dalla finestra e non volerla spostare mai più.
La sera prima di una maratona, insieme ai compagni d’avventura.
La doccia dopo un allenamento molto intenso.
Ascoltare il suono del phon mentre la persona che ami si sta asciugando i capelli in bagno e tu sei ancora nel letto.
Pulire un angolo di una stanza particolarmente impolverato con un aspirapolvere, e sentire il suono della polvere che viene risucchiata.
Guardare una stanza completamente pulita, dopo averla ribaltata e rimessa in ordine.
Quel momento in cui hai finito di aggiustare una cosa e alla fine, funziona!
Il primo bagno dell’anno al mare.
Fare un gesto di gentilezza spassionato e ricevere una gratificazione sproporzionata da uno sconosciuto.
Trovare il nome della canzone che cercavi da tempo e ascoltarla almeno cinque volte di fila.
Bere una tisana calda dopo una giornata invernale passata al freddo.
Il sole caldo sulla pelle e la sensazione di svenimento dal calore sulla spiaggia.
Il kebab alle cinque di mattina mentre si raccontano le follie della serata appena finita.
La stracciatella insieme alle alici.
Ordinare un’altra margherita dopo aver appena finito una pizza strepitosa.
Scoprire che la persona che ti piace da morire, prova la stessa cosa per te.
La calca che precede un gran concerto.
Un picnic sull’erba, al tramonto, con la persona che ami.
L’abbraccio con gli amici prima di iniziare una lunga serata insieme.
Leggere una qualsiasi poesia di Montale.
Ascoltare un intero album di Franco Battiato senza interruzioni.
Quando un bambino risponde a un tuo sorriso.
L’alba, sempre, comunque, in tutte le sue forme.
Essere dentro un libro fantastico, sapendo che te ne manca ancora metà e nessuno potrà separarti da esso.
Infilarsi nel letto con le lenzuola nuove, appena lavate.
Ascoltare una vecchia canzone preferita, proveniente da una finestra del vicinato.
L’abbraccio di mia madre.
La pasta coi fagioli di mia madre.
Guidare col finestrino abbassato d’estate e fare l’onda con la mano che taglia il vento.
Ascoltare qualcuno suonare il pianoforte.
Fare l’amore domenica mattina sapendo di non avere nulla da fare tutto il giorno.
Avere la fila intera tutta per te sull’aereo.
Camminare scalzi d’estate su un pavimento caldo o sull’erba.
L’insegna luminosa quando sei in cerca di benzina.
L’odore di fiori di campo appena raccolti.
Comprare un nuovo pezzo d’arte e riservargli il suo posto perfetto in casa.
Guardare un violento temporale dalle finestre di casa.
Ascoltare le storie d’infanzia di persone che hanno vissuto in un mondo totalmente diverso dal tuo.
Quando la persona che ami ride fragorosamente a una tua battuta.
Quando la persona che ami si addormenta sulla tua spalla durante un lungo viaggio.
Fare la cacca nel proprio bagno di casa dopo una vacanza.
Sentire di star lavorando in un perfetto stato di flusso e restarci immerso dentro.
Vedere bambini sconosciuti fare amicizia e iniziare a giocare assieme.
Una superba manovra scrocchiante nella schiena.
Enunciare nomi di calciatori del passato con altri uomini a una festa.
Quando il tempo rallenta di fronte a un panorama mozzafiato.
Le fusa di un gatto randagio che ti si avvicina.
Venire salutati dai negozianti di una nuova città, che iniziano a riconoscerti.
Infilarsi dentro una porta che si sta chiudendo senza nemmeno sfiorarla.
Finalmente riuscire a fare la pipì dopo un’attesa estenuante.
Riconoscere i primi segni della primavera nella natura circostante.
La prima, minuscola conversazione che riesci ad avere in una nuova lingua che stai imparando.
Ricevere la notizia che l’operazione di una persona cara è andata bene.
Scattare una bellissima foto a qualcuno e inviargliela senza preavviso.
Scoprire che qualcuno ti ha scattato una foto bellissima.
Trovare un nuovo paio di scarpe davvero comode.
Decidere di farsi un taglio completamente nuovo e scoprire di starci bene.
Aprire la casella di posta il lunedì mattina e scoprire di non aver ricevuto nessuna email di lavoro.
Scrivere su un foglio una nuova routine da seguire e appenderla al muro.
Farsi la barba prima di un evento importante.
Scoprire un nuovo canale YouTube divulgativo e buttarcisi dentro recuperando tutte le vecchie pubblicazioni.
Buttare la testa sotto una fontana, nel mezzo della calura di un pomeriggio d’estate.
Cogliere un fico dall’albero e mangiarlo con tutta la buccia.
Trovare la perfetta posizione sul divano prima di iniziare un classico cinematografico lunghissimo.
Mettersi la propria camicia preferita sulla pelle abbronzata.
Leggere un messaggio da un amico che non sentivi da tempo.
Rivedere i figli dei tuoi amici e sorprenderti di quanto sono cresciuti.
La prima cena con la persona che speri di voler amare per sempre.
Trovare il cibo già pronto quando si torna a casa da una giornata sfiancante.
Andare a fare shopping e tornare a casa a mani vuote, sapendo di avere già tutto il necessario.
Rendersi conto di aver seguito la propria intuizione e aver azzeccato una previsione difficile.
Ricevere il messaggio di un lettore di questa newsletter e sapere che in una piccola parte, ha cambiato la sua vita.
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Dall’archivio di Trasumanare
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Diversi piaceri, solo a leggerli, mi fanno stare bene istantaneamente. Grazie ❤️
Sì. Qualcosa mi ha smosso. E credo che sia qualcosa di importante