È solo una figura retorica
L’arte della parola scritta dimostra in modo lampante come il linguaggio rappresenti uno spazio sconfinato per l’inventività umana.
Qualche settimana fa ho pubblicato una nota che faceva così:
Perché l’arte della parola scritta dimostra in modo lampante come il linguaggio rappresenti uno spazio sconfinato per l’inventività umana, ben oltre che un semplice strumento funzionale allo scambio di informazioni.
Lo sappiamo tutti, ma forse vale la pena ricordarcelo, dato che stiamo attraversando l’epoca in cui, più di ogni altra, la standardizzazione e l’omologazione minacciano l’espressività.
I testi (ma le altre arti non ne sono immuni) stanno diventando indistinguibili l’uno dall’altro, e ho iniziato a sentire una speciale nausea di fronte alla scrittura vomitata da intelligenza artificiale.
Una specie di nausIA.
Che ne dite, potremmo coniare un neologismo?
“C’ho la nausia zio, fammi leggere Ossi di Seppia per riprendermi.”

Così, ho deciso di scrivere un pezzo che tornasse a celebrare quella scintilla creativa capace di plasmare le parole in architetture inattese, regalando un profondo piacere estetico alla lettura, oltre che qualche turbamento stendhaliano dell’animo, sempre ben gradito per cuori rassegnati alla post-verità.
Memore delle care figure retoriche studiate all’università, ho stilato una selezione di quelle più affascinanti (azzardiamo a dire un florilegio?), accompagnandole con esempi immortali (nella mia testa) tratti dalla storia della letteratura, perfette per impreziosire e dare profondità al tuo prossimo articolo, lettera d’amore, pagina di diario, cartolina o anche solo alla tua prossima buona conversazione.
Sono 12; a te ne vengono in mente altre?
Enjambement
Significato: Questa figura consiste più comunemente nel dividere, mediante la pausa del verso, l’aggettivo e il suo sostantivo, il soggetto o il predicato o il verbo, la specificazione dal suo sostantivo, o il verbo dall’avverbio. È un modo raffinato di mettere in rilievo una parola e insieme di sottolineare, mediante la pausa, il suo legame con quella successiva.
La citazione perfetta: “...interminati / spazi di là da quella, e sovrumani / silenzi, e profondissima quïete...” (Giacomo Leopardi, L’infinito). La rottura tra “interminati” e “spazi”, e tra “sovrumani” e “silenzi”, dilata fisicamente il tempo della lettura, facendoci percepire l’immensità di cui il poeta sta scrivendo.
Allitterazione
Significato: Si tratta di una figura sonora che si basa sulla ripetizione di medesimi suoni o gruppi di suoni nell’enunciato.
La citazione perfetta: “Ascoltare tra i pruni e gli sterpi / schiocchi di merli, frusci di serpi” (Eugenio Montale, Meriggiare pallido e assorto). Montale satura i versi di consonanti aspre (”s”, “r”, “p”, “ch”) per ricreare in modo tattile e acustico (onomatopeico) l’aridità del paesaggio e la durezza faticosa dell’esistenza.
Metafora
Significato: Figura di senso che consiste nel designare una cosa col nome di un’altra a essa somigliante. Si basa su un paragone tra due cose, in genere tra loro eterogenee, in cui il paragone non viene espresso ma rimane implicito.
La citazione perfetta: “Nel mezzo del cammin di nostra vita / mi ritrovai per una selva oscura” (Dante Alighieri, Inferno, Canto I). La vita umana diventa un sentiero, e il peccato è rappresentato dal bosco tenebroso in cui ci si smarrisce.
Similitudine
Significato: Figura di senso che consiste nel fare un paragone esplicito tra due cose distanti tra loro. Si differenzia dalla metafora proprio perché l’accostamento viene palesato.
La citazione perfetta: “...e scendeva simile alla notte” (Omero, Iliade, Libro I). Un esempio monumentale dall’antichità classica, per descrivere la furia del dio Apollo che si abbatte come l’oscurità della notte.
Ossimoro
Significato: Figura di senso che consiste nell’accostare due termini incompatibili facendoli apparire conciliabili. Una delle mie prefe.
La citazione perfetta: “O viva morte, o dilettoso male, / come puoi tanto in me, s’io nol consento?” (Francesco Petrarca, Canzoniere, CXXXII). La fusione di due estremi inconciliabili (vita e morte, dolore e piacere) esprime con impareggiabile esattezza il tormento interiore dell’animo innamorato.
Chiasmo
Significato: È una figura di costruzione che consiste in un’opposizione basata su un’inversione secondo lo schema AB BA.
La citazione perfetta: “Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori” (Ludovico Ariosto, Orlando Furioso). Ecco il capolavoro del chiasmo rinascimentale italiano: gli elementi legati alla sfera amorosa e cortese (Le donne, A - gli amori, A) abbracciano quelli legati alla sfera guerresca (i cavallier, B - l’arme, B), creando l’equilibrio architettonico perfetto su cui poggia l’intero poema.
Sineddoche
Significato: Questa figura di senso designa una cosa con il nome di un’altra con la quale ha un rapporto di necessità. Un tipico esempio è nominare una parte per indicare il tutto.
La citazione perfetta: “Né più mai toccherò le sacre sponde / ove il mio corpo fanciulletto giacque” (Ugo Foscolo, A Zacinto). Il poeta invoca le sole “sponde” (le rive, dunque una parte) per rievocare, per estensione logica, l’intera e amatissima isola di Zacinto (il tutto) da cui si trova in esilio.
Iperbole
Significato: Figura di senso che consiste nell’esagerare per eccesso o per difetto una cosa oltre i limiti del vero per rendere più efficace l’espressione.
La citazione perfetta: “Dammi mille baci, poi cento, poi altri mille, poi ancora cento, poi di seguito mille, poi cento.” (Catullo, Carme 5). L’esagerazione matematica diventa l’unica misura possibile per la passione amorosa.
Metonimia
Significato: Figura di senso che designa una cosa con il nome di un’altra che è a essa abitualmente associata, sebbene non ci sia un rapporto di necessità tra le due cose.
La citazione perfetta: “Lingua mortal non dice / quel ch’io sentiva in seno” (Giacomo Leopardi, A Silvia). L’organo fisico della “lingua” viene utilizzato, in nome di un’associazione logica, per indicare l’intera facoltà umana del parlare o la voce stessa.
Ipallage
Significato: Si realizza con lo scambio di attribuzioni, come ad esempio mediante lo scambio degli aggettivi tra due sostantivi.
La citazione perfetta: “Di foglie un cader fragile” (Giovanni Pascoli, Il novembre). L’aggettivo “fragile”, che a rigor di logica dovrebbe descrivere lo stato fisico delle foglie, viene magicamente spostato sul sostantivo “cader”, infondendo un’atmosfera sospesa e malinconica all’intera scena.
Iperbato
Significato: Figura di costruzione consistente in un’inversione dell’ordine sintattico normale.
La citazione perfetta: “O belle a gli occhi miei tende latine!” (Torquato Tasso, Gerusalemme Liberata). In questo esatto costrutto si palesa un’inversione tra i sintagmi “tende latine” e “belle agli occhi miei”, che altera l’ordine linguistico consueto a vantaggio di una solenne musicalità classica.
Allegoria
Significato: Figura di pensiero che consiste nell’utilizzare realtà concrete per far riferimento a realtà più astratte.
La citazione perfetta: “Ed una lupa, che di tutte brame / sembiava carca ne la sua magrezza, / e molte genti fé già viver grame...” (Dante Alighieri, Inferno, Canto I). L’animale disperatamente affamato cessa di essere una semplice bestia reale per incarnare magistralmente il concetto astratto, invisibile ma distruttivo, della cupidigia umana.
Si vede che ho studiato Lettere e non Economia? :)
Ti è piaciuto questo post? Sarei felice se lo condividessi con chi lo amerebbe quanto te ❤️





Che bello 🩷